Yaḥyā John Bouno
Chi era il rispettato studioso, il compianto e perdonato professor “Yaḥyā John Bouno”?

Christian Bouno (Yaḥyā ʿAlawī, noto anche come Yaḥyā Bouno) nacque nel 1957 nella città tedesca di Friburgo, in una famiglia francese cristiana cattolica. A causa del lavoro del padre visse in Germania e in Algeria fino all’età di dieci anni, quindi si trasferì a Strasburgo, in Francia.
In gioventù maturò un forte interesse per le religioni orientali; per questo studiò le fonti disponibili in tale ambito e intraprese numerosi viaggi—tra cui Spagna, Marocco, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Germania—con l’obiettivo di approfondire queste tradizioni. In seguito conobbe le opere del filosofo musulmano francese René Guénon e, dopo un periodo di studio, si convertì all’Islam nel 1979, sotto l’influsso degli scritti di Guénon.

Successivamente intraprese studi specialistici in Lingua e Letteratura araba e in Studi islamici.
Nel corso dei suoi studi avvertì che molti ambiti dell’Islam risultavano privi del ruolo centrale dell’Ahl al-Bayt (pace su di loro); continuò quindi a cercare la verità. Durante il percorso universitario, Christian entrò in contatto con le opere di Henry Corbin, celebre “risvegliato” che introdusse in Occidente gli insegnamenti conoscitivi dello sciismo. Proseguendo le ricerche, ebbe accesso a un numero crescente di testi sciiti e, infine—dopo un periodo dalla sua dichiarata conversione all’Islam—con l’aiuto e l’orientamento di alcuni amici in Africa, scelse il madhhab sciita, ritenuto quello della verità, cambiando il proprio nome, dopo il risveglio, in Yaḥyā ʿAlawī.
Yaḥyā portò avanti gli studi accademici fino al massimo livello, conseguendo il dottorato presso l’Università della Sorbona nel 1995. Nel 1999 la sua tesi di dottorato—dal titolo La ricerca eletta—fu selezionata come migliore tesi dell’anno. Nel 1991 si recò in Iran per la redazione della sua dissertazione e, per diversi anni, beneficiò a Mashhad dell’insegnamento di alcuni sapienti e maestri della via spirituale.
Il suo interesse per lo sciismo e l’amore per l’Ahl al-Bayt lo portarono a stabilirsi a Mashhad per altri quindici anni dopo il completamento del dottorato. In seguito si dedicò alla redazione, traduzione e interpretazione del Sacro Corano in lingua francese. Nel 2000, nella città di Qom, fondò l’Istituto culturale per la Traduzione della Rivelazione (Centro di Traduzione del Sacro Corano nelle lingue straniere). Tra i pregi di questa traduzione figurano la chiarezza e scorrevolezza del significato, un commento sintetico e un glossario dei termini coranici.
Infine, questo risvegliato, instancabile nell’attuazione del programma di predicazione nel mese di Muḥarram, era diretto verso il continente africano; ma, purtroppo, abbiamo appreso la notizia della sua scomparsa lunedì 24 Dhū al-Ḥijja 1440 H, corrispondente al 26 agosto 2019, a causa di un incidente marittimo in Costa d’Avorio.
In verità apparteniamo a Dio e a Lui ritorniamo.
Dic 18 2025
Yaḥyā John Bouno
Yaḥyā John Bouno
Chi era il rispettato studioso, il compianto e perdonato professor “Yaḥyā John Bouno”?
Christian Bouno (Yaḥyā ʿAlawī, noto anche come Yaḥyā Bouno) nacque nel 1957 nella città tedesca di Friburgo, in una famiglia francese cristiana cattolica. A causa del lavoro del padre visse in Germania e in Algeria fino all’età di dieci anni, quindi si trasferì a Strasburgo, in Francia.
In gioventù maturò un forte interesse per le religioni orientali; per questo studiò le fonti disponibili in tale ambito e intraprese numerosi viaggi—tra cui Spagna, Marocco, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Germania—con l’obiettivo di approfondire queste tradizioni. In seguito conobbe le opere del filosofo musulmano francese René Guénon e, dopo un periodo di studio, si convertì all’Islam nel 1979, sotto l’influsso degli scritti di Guénon.
Successivamente intraprese studi specialistici in Lingua e Letteratura araba e in Studi islamici.
Nel corso dei suoi studi avvertì che molti ambiti dell’Islam risultavano privi del ruolo centrale dell’Ahl al-Bayt (pace su di loro); continuò quindi a cercare la verità. Durante il percorso universitario, Christian entrò in contatto con le opere di Henry Corbin, celebre “risvegliato” che introdusse in Occidente gli insegnamenti conoscitivi dello sciismo. Proseguendo le ricerche, ebbe accesso a un numero crescente di testi sciiti e, infine—dopo un periodo dalla sua dichiarata conversione all’Islam—con l’aiuto e l’orientamento di alcuni amici in Africa, scelse il madhhab sciita, ritenuto quello della verità, cambiando il proprio nome, dopo il risveglio, in Yaḥyā ʿAlawī.
Yaḥyā portò avanti gli studi accademici fino al massimo livello, conseguendo il dottorato presso l’Università della Sorbona nel 1995. Nel 1999 la sua tesi di dottorato—dal titolo La ricerca eletta—fu selezionata come migliore tesi dell’anno. Nel 1991 si recò in Iran per la redazione della sua dissertazione e, per diversi anni, beneficiò a Mashhad dell’insegnamento di alcuni sapienti e maestri della via spirituale.
Il suo interesse per lo sciismo e l’amore per l’Ahl al-Bayt lo portarono a stabilirsi a Mashhad per altri quindici anni dopo il completamento del dottorato. In seguito si dedicò alla redazione, traduzione e interpretazione del Sacro Corano in lingua francese. Nel 2000, nella città di Qom, fondò l’Istituto culturale per la Traduzione della Rivelazione (Centro di Traduzione del Sacro Corano nelle lingue straniere). Tra i pregi di questa traduzione figurano la chiarezza e scorrevolezza del significato, un commento sintetico e un glossario dei termini coranici.
Infine, questo risvegliato, instancabile nell’attuazione del programma di predicazione nel mese di Muḥarram, era diretto verso il continente africano; ma, purtroppo, abbiamo appreso la notizia della sua scomparsa lunedì 24 Dhū al-Ḥijja 1440 H, corrispondente al 26 agosto 2019, a causa di un incidente marittimo in Costa d’Avorio.
In verità apparteniamo a Dio e a Lui ritorniamo.
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